<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6440893764952697710</id><updated>2011-04-21T21:19:20.135+02:00</updated><category term='Riflessioni &quot;acide&quot;'/><title type='text'>Segreti e Misteri</title><subtitle type='html'>Ovvero:
&lt;i&gt;Come sputare il veleno che si ha dentro, rimanendo anonimi&lt;/i&gt;</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://segretiemisteri.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6440893764952697710/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://segretiemisteri.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>anonimo_mrx</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05529856256342611514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6440893764952697710.post-2826619025463797906</id><published>2008-06-11T15:24:00.009+02:00</published><updated>2008-06-11T17:49:26.613+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni &quot;acide&quot;'/><title type='text'>Question(?)i di competenze...</title><content type='html'>&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Robert_G._Allen_%28author%29" target="_blank"&gt;Robert G. Allen&lt;/a&gt; dice:&lt;br /&gt;Il futuro che vedi è quello che avrai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte mi chiedo se questo povero Paese nel quale viviamo (e soffriamo) sia destinato a una lenta, inesorabile agonia; me lo chiedo perché proprio oggi ho saputo che una delle persone con le quali mi capita di dividere il luogo di lavoro è appena stata trasferita a un incarico ben più prestigioso.&lt;br /&gt;Un incarico istituzionale, per di più!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ci sarà di male, direte voi...&lt;br /&gt;Solo una piccola, infinitesimale questione...&lt;br /&gt;Avete presente quelle persone dai compiti indefinibili e dalle competenze indecifrabili che si nascondono nei recessi più oscuri di ogni azienda? Quelle entità indefinite - sono sicuro che le avete presenti anche voi - di cui di solito si parla con i toni del "mi sono sempre chiesto che compiti avesse" e del "chissà per cosa lo pagano..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, il tipo di cui sto parlando (e che ora in avanti chiamerò l' "&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;OSCURO&lt;/span&gt;") per dei mesi, degli anni, ha occupato una scrivania qui in ufficio, senza mai produrre nulla di concreto, se non una serie pressoché infinita di grafici e tabelle decisamente colorati, questo sì, ma praticamente utili quanto una voce da tenore a un obelisco!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora, non si sa per quale motivo (anche se se ne sono ipotizzati alcuni - compreso uno "orizzontale" che prevedeva la partecipazione attiva di quella gran gnocca della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fidanzata dell&lt;/span&gt;'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oscuro &lt;/span&gt;e dell'attuale referente del nostro), costui si trova a collaborare con un'istituzione pubblica nella veste di consulente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come se, per poter consigliare su questioni tecniche, bastasse tanta buona volontà, una stampante a colori potente, e non contassero invece nulla capacità, esperienza e competenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sia chiaro, non parlo per invidia personale (gli Dei me ne scampino!!!), ma solo per paura.&lt;br /&gt;Una paura tremenda di vedere quali effetti l'operato dell'Oscuro possa generare, e di come essi possano scatenarsi sull'ignara popolazione italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché, come si dice:&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Chiunque ha il diritto di comportarsi da stupido, ma alcuni abusano di questo privilegio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6440893764952697710-2826619025463797906?l=segretiemisteri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://segretiemisteri.blogspot.com/feeds/2826619025463797906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6440893764952697710&amp;postID=2826619025463797906' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6440893764952697710/posts/default/2826619025463797906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6440893764952697710/posts/default/2826619025463797906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://segretiemisteri.blogspot.com/2008/06/questioni-di-competenze.html' title='Question(?)i di competenze...'/><author><name>anonimo_mrx</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05529856256342611514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6440893764952697710.post-7718357470150006180</id><published>2007-10-24T13:42:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T15:13:21.090+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni &quot;acide&quot;'/><title type='text'>Tecnologia: questa sconosciuta...</title><content type='html'>Albert Einstein diceva:&lt;br /&gt;"Soltanto due cose sono infinite,&lt;br /&gt;l'universo e lo stupidità umana,&lt;br /&gt;e non sicuro della prima..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene, concordo pienamente con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragioni sarebbero molteplici, ma due - correlate - mi sembrano sufficientemente paradigmatiche...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Nel posto dove lavoro, siamo abituati a vivere di "emergenze": qualsiasi documento si debba preparare, qualsiasi contatto si debba recuperare, qualsiasi database si debba compilare, ce lo dicono &lt;b&gt;oggi&lt;/b&gt; specificando che doveva essere pronto &lt;b&gt;l'altro ieri&lt;/b&gt;... E fin qui passi.&lt;br /&gt;Peccato che stamattina sia arrivata l'ennesima richiesta impossibile per noi ragazzi (e ragazze) della "&lt;code&gt;&lt;/code&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Squadra Miracoli&lt;/span&gt;": preparare un file con circa 10000 nominativi - completi di anagrafica - non più tardi di dopodomani.&lt;br /&gt;Solo che:&lt;br /&gt;    a) non abbiamo un elenco di quei nominativi, per cui dovremo scartabellare tra migliaia di pagine di scritti, alcune centinaia di files, e alcune migliaia di e-mail (e speriamo che in questo modo si trovi tutto quel che serve);&lt;br /&gt;    b) dell'intero team con cui lavoro, massimo 3 persone possono - realisticamente parlando - smettere di seguire i compiti ordinari per occuparsi di questa &lt;i&gt;rottura di palle&lt;/i&gt; straordinaria... E come si pensa che ce la facciano in soli 3 giorni?&lt;br /&gt;    c) ovviamente, nel frattempo, qualche immenso genio dell'informatica - e vi assicuro che qui ne abbondano, neanche ne avessimo un allevamento - ha cancellato dai files in condivisione nella LAN tutto il materiale relativo a una bozza di questo progetto preparata, in misura preventiva, qualche tempo fa. E per essere sicuro di fare un bel lavoro, lo ha cancellato a fondo, mettendo le mani anche sui files originali. E qui si torna alla citazione einsteniana di cui sopra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) Nella - vana - speranza di recuperare almeno parte del materiale necessario, ci siamo messi a scavare negli HD di tutti i computers dell'ufficio.&lt;br /&gt;E abbiamo così scoperto che:&lt;br /&gt;    a) qualcuno - e i miei colleghi ed io siamo SICURI di sapere CHI - ha toccato qualcosa che non doveva su uno dei pc: il risultato è che ora quel computer è veloce quanto una tartaruga artritica zoppa; oltretutto, non si collega più bene alla LAN, e in particolare non accede alla condivisione dei dati essenziali per il lavoro;&lt;br /&gt;    b) qualcuno - non lo stesso di prima, sia chiaro: un altro, ché qui i geni abbondano - è riuscito a intasare di virus uno dei pc, e da questo ha poi diffuso l'infezione ad altri computer della LAN, rendendo ogni scambio di dati tra colleghi l'equivalente telematico di una &lt;b&gt;roulette russa&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E queste sono solo due delle situazioni paradossali che si sono create qui in ufficio, stante la notevole competenza tecnica di base serpeggiante tra i miei colleghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora: non sarebbe meglio che chi ha difficoltà persino col piano inclinato, venisse adeguatamente tenuto alla larga da tutto ciò che è tecnologico?&lt;br /&gt;Secondo me, &lt;b&gt;SI&lt;/b&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a volte - molte volte - mi sembra che la mia sia l'unica voce udibile nel deserto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' o non è un mondo meraviglioso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6440893764952697710-7718357470150006180?l=segretiemisteri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://segretiemisteri.blogspot.com/feeds/7718357470150006180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6440893764952697710&amp;postID=7718357470150006180' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6440893764952697710/posts/default/7718357470150006180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6440893764952697710/posts/default/7718357470150006180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://segretiemisteri.blogspot.com/2007/10/tecnologia-questa-sconosciuta.html' title='Tecnologia: questa sconosciuta...'/><author><name>anonimo_mrx</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05529856256342611514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6440893764952697710.post-7237521479213408164</id><published>2007-10-23T14:18:00.000+02:00</published><updated>2007-10-23T14:56:46.401+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni &quot;acide&quot;'/><title type='text'>Niente è meno standard di uno "standard"...</title><content type='html'>Cito dal dizionario online &lt;a href="http://parole.alice.it/parole/vocabolario/index.html"&gt;http://parole.alice.it/parole/vocabolario/index.html&lt;/a&gt;&lt;code&gt;&lt;/code&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"stàndard: &lt;b&gt;stàndard&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;s. m. inv.&lt;/i&gt;, esempio, modello medio, tipico che viene considerato come termine di paragone e riferimento; livello, entità che corrisponde ad una media generale&lt;br /&gt;us. con valore di &lt;i&gt;agg. indecl.&lt;/i&gt;, detto di molti prodotti fabbricati in serie, che hanno perciò forma e dimensioni uguali e fisse."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui quello che dice la lingua italiana...&lt;br /&gt;Quello che i vocabolari non dicono, però, è che lo standard è in realtà un'utopia, una sorta di costrutto simbolico e archetipico dalla forma e dalla funzione perfette, ma - almeno per quel che si vede in giro - praticamente irrealizzabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio un esempio: avete presente i carica-batterie di cellulari, portatili, palmari, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;et similia&lt;/span&gt;? Ebbene, tutti sono costruiti per poter essere usati con le prese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;standard&lt;/span&gt; che abbiamo in Italia.&lt;br /&gt;Ovviamente, però, questo standard NON è lo stesso usato - che ne so - nei paesi anglofoni o in Giappone. Il risultato è che chi va in o viene da questi Paesi è costretto a munirsi di un adattatore che permetta allo standard della sua Nazione di parlare con lo standard delle altre: e così si alimenta un caotico mercato di adattatori, prese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;multi-standard&lt;/span&gt;, riduttori e cazzabubboli vari...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E passi fin che la cosa succede tra differenti Stati.&lt;br /&gt;Ma quando il tutto accade nel proprio ufficio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego...&lt;br /&gt;Nel posto dove lavoro, data la pachidermica mole di dati personali che trattiamo, si è deciso di normalizzare tutto il materiale proveniente da una qualsiasi fonte, interna o esterna, inserendo tutto in un unico database che faccia da STANDARD.&lt;br /&gt;I risultati sono stati: 2 differenti file .xls, 1 db access, 3 elenchi in word e decine di telefonate e di e-mail interne per "discutere civilmente" della cosa... E poi: stampe su stampe dei vari elenchi - alla faccia della deforestazione dell'Amazzonia -, riunioni più o meno lunghe,  accoltellamenti in corridoio e attentati ai colleghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato: praticamente ogni stanza ha il SUO standard, gelosamente custodito da sguardi indiscreti, e si è dovuto pagare un servizio esterno che, man mano che riceve da noi i vari elenchi, crea un unico database.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' o non è un mondo meraviglioso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6440893764952697710-7237521479213408164?l=segretiemisteri.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://segretiemisteri.blogspot.com/feeds/7237521479213408164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6440893764952697710&amp;postID=7237521479213408164' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6440893764952697710/posts/default/7237521479213408164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6440893764952697710/posts/default/7237521479213408164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://segretiemisteri.blogspot.com/2007/10/niente-meno-standard-di-uno-standard.html' title='Niente è meno standard di uno &quot;standard&quot;...'/><author><name>anonimo_mrx</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05529856256342611514</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
